venerdì 30 maggio 2008
Una scarica di botte da Michelangelo
E dopo aver ricolorato in modo improbabile una foto del David di Michelangelo , quando
( spero il piu' lontano possibile!!!) arrivero' in paradiso mi prendero' sicuramente una scarica di botte da Michelangelo.
Sicuramente, mentre stò scrivendo, si starà gia' allenando con "l'amico" Leonardo!
( spero il piu' lontano possibile!!!) arrivero' in paradiso mi prendero' sicuramente una scarica di botte da Michelangelo.
Sicuramente, mentre stò scrivendo, si starà gia' allenando con "l'amico" Leonardo!

Etichette: deliri
giovedì 29 maggio 2008
mercoledì 28 maggio 2008
Disegno Tipa sdraiata Tratto pen
Per quest disegno ho fatto prima la matita, poi il Tratto-pen.
Essendo di dimensioni A3 l'ho scansionato e rimontato con una sottile cornice.
Da tuti i disegni si impara qualcosa in piu'!
Questo , per citare una vecchia e simpatica pubblicita', mi ha insegnato che "per grandi dimensioni ci vuole un grande pennello"
Essendo di dimensioni A3 l'ho scansionato e rimontato con una sottile cornice.
Da tuti i disegni si impara qualcosa in piu'!Questo , per citare una vecchia e simpatica pubblicita', mi ha insegnato che "per grandi dimensioni ci vuole un grande pennello"
Etichette: disegni, Tratto-pen
Sketch Tratto pen
...e mi ostino a usare i fogliacci che mi trovo sotto mano....Stanotte vo al mio studio e prendo una carteba di fogli "buoni" e me li tengo vicino alla stampante cosi' evito di prendere quelli finissimi A4Etichette: Tratto-pen
martedì 27 maggio 2008
sabato 24 maggio 2008
Sketch con Tratto-pen acquerellato
Ecco un po' di sketch veloci fatti con il tratto pen da cui ho imparato che non devo piu' usare la carta della stampante....
Etichette: Tratto-pen
venerdì 23 maggio 2008
Tratto pen start!
Seguo sempre i consigli di Luca Bonisoli, e anche questo post e' nato spontaneamente da un suo commento sul post precedente.
Disegnare con il Tratto-pen mi piace moltissimo perche' posso unire la tecnica "deldisegnodalvivodirettamenteaTratto-pensenzapassaredallamatita" a quella dell'"acquerellosenzapietà" queste tecniche dal nome inventato richiedono molta attenzione nel disegnare senza aver fatto prima un bozzetto a matita . Quindi oltre a cercare di fare men errori possibili, richiede una discreta attenzione.
E poi l'acquerello , che confronto ad altre tecniche pittoriche dove se sbagli in qualche modo ripari o cancelli , non ha pieta' dei tuoi errori e ti impedisce di correggerli.
Quello che mi entusiasma di piu' e' l'immediatezza e l'esatta filosofia contraria alle mollezze degli infiniti "undo" di photoshop.
Questo disegno e' per Luca! Dopo aver letto il suo commento ho preso il primo giornale che avevo sotto mano ( un quotidiano free di Firenze) e prendendo spunto da una pubblicita' ho fatto velocemente lo sketch di un bambino. Poi l'ho acquerellato con il pennello .
Mi riprometto di disegnare in futuro cose migliori e piu' spesso, intanto ecco il risultato di 5 minuti di sketch...
Disegnare con il Tratto-pen mi piace moltissimo perche' posso unire la tecnica "deldisegnodalvivodirettamenteaTratto-pensenzapassaredallamatita" a quella dell'"acquerellosenzapietà" queste tecniche dal nome inventato richiedono molta attenzione nel disegnare senza aver fatto prima un bozzetto a matita . Quindi oltre a cercare di fare men errori possibili, richiede una discreta attenzione.
E poi l'acquerello , che confronto ad altre tecniche pittoriche dove se sbagli in qualche modo ripari o cancelli , non ha pieta' dei tuoi errori e ti impedisce di correggerli.
Quello che mi entusiasma di piu' e' l'immediatezza e l'esatta filosofia contraria alle mollezze degli infiniti "undo" di photoshop.
Questo disegno e' per Luca! Dopo aver letto il suo commento ho preso il primo giornale che avevo sotto mano ( un quotidiano free di Firenze) e prendendo spunto da una pubblicita' ho fatto velocemente lo sketch di un bambino. Poi l'ho acquerellato con il pennello .
Mi riprometto di disegnare in futuro cose migliori e piu' spesso, intanto ecco il risultato di 5 minuti di sketch...

Etichette: Tratto-pen
venerdì 16 maggio 2008
Storia di un piccolo avatar.
Diversi anni fa a scuola di fumetto , Marco B. mi disse che aveva passione per gli orchi.
Aveva un libricino con tanti orchi disegnati da suoi colleghi e da allievi bravi.
Nello stesso giorno mi fece vedere una tecnica di disegno bellissima!!!
Tiro' fuori una TRATTO PEN, la meno "tecnica" delle penne a simil china e disegno' un orco su un foglio , poi con un pennellino e un po'di acqua lo ha "acquerellato" creando ombre e chiaroscuri decisamente d'impatto!
L'inchiostro nero , quando viene bagnato, diventa di un violetto molto bello!
Il l'inchiostro è acquerellabile una sola volta , poi è immune all'acqua.
Per avere altro colore bisogna fare altre linee con il tratto pen , oppure farsi su un altro foglio una specie di tavolozza da cui attingere il colore.
Poi Marco B. mi fece vedere dei quadri attaccati per la scuola magistralmente realizzati con questa tecnica da Loredano U.
Tornato a casa unii subito le indicazioni su questa tecnica e la voglia di disegnare un orco e cosi'realizzai un paio di orchi.
Uno l'ho adottato come avatar.
p.s. Da allora giro sempre con un tratto-pen in macchina e un pennellino della Winsor e Newton "ripiegabile" nel portafoglio.
p.p.s E tra le promesse vane che faccio sempre nel mio blog, ci aggiungo che spero di realizzare e postare altri disegni con questa tecnica!
Etichette: Varie
mercoledì 7 maggio 2008
D.T.:soggetto Cristiano Fighera, disegni Riccardo Bogani, colori Ivan Annibali
Ecco il piccolo estratto con un po di sangue piu' pastoso grazie ai consigli di Luca

Etichette: colorazioni










